Ansie, malattie e infortuni, lutto

Passare al beneficio della pensione rappresenta una tappa importante nella vita di una persona e, come spesso accade quando avvengono dei cambiamenti importanti, per alcuni questo passaggio potrebbe generare preoccupazione o persino ansia. Alcune preoccupazioni che sorgono di frequente, come il pensiero di avere un infortunio o di ammalarsi e di ritrovarsi così a carico del proprio coniuge o della propria famiglia possono pesare molto e influenzare il benessere generale. Con l’avanzare dell’età si è spesso anche confrontati con esperienze dolorose, come la perdita di una persona cara. È importante prestare attenzione a ciò che si prova e parlarne con qualcuno di cui ci si fida o, se necessario, cercare aiuto e sostegno anche professionale per superare i momenti difficili.
 

Ansie legate all’invecchiamento

Ogni persona è unica, con le proprie esperienze e il proprio vissuto in un contesto del tutto personale. Per alcuni, il processo di invecchiamento può destare preoccupazioni o ansie, che possono essere legate a qualcosa di molto specifico, come la paura di ammalarsi o di avere un infortunio, di perdere la propria autonomia, di andare a vivere in una casa per anziani, di morire o di perdere una persona cara. Le preoccupazioni e le ansie possono però anche essere più generalizzate, senza avere un motivo preciso. 

Sintomi come difficoltà respiratorie, la sensazione di avere un “nodo” allo stomaco o alla gola, palpitazioni, tremori, sudorazioni, vertigini, problemi di sonno, possono indicare un problema di natura fisica, ma anche essere sintomi di ansia. Se l’ansia e le preoccupazioni sono molto frequenti e/o intense, tanto da compromettere il benessere e la qualità di vita, sarebbe opportuno parlarne con qualcuno, per evitare che durino nel tempo e che compromettano sempre più aspetti della propria vita quotidiana. È importante quindi prestare attenzione ai segnali inviati dal corpo e approfondirne la causa, per esempio con il proprio medico di famiglia.  


Malattie e infortuni

Durante tutto l’arco della vita si è confrontati con il rischio di ammalarsi o avere un infortunio. Con l’avanzare dell’età, però, se ne diventa forse più consapevoli. Prendersi cura della propria salute quotidianamente è importante e può ridurre il rischio legato a malattie e infortuni. Quando ci si ammala o si subisce un infortunio, le cure primarie sono naturalmente orientate al recupero fisico. Questo tipo di esperienza può tuttavia ripercuotersi anche sui pensieri e sulla sfera emotiva. Parlare di eventuali preoccupazioni e/o ansie, per esempio con le persone che forniscono le cure o con l’aiuto di uno/a specialista della salute mentale, è molto importante per elaborare ciò che si sta vivendo. Esistono anche gruppi di auto-aiuto composti da persone confrontate ad esperienze simili e con le quali è possibile condividere il proprio vissuto. 

Molto spesso anche i familiari e gli amici di una persona malata o infortunata sono coinvolti nella terapia. Stare vicino ai propri cari bisognosi di cure è importante, ma è altrettanto importante continuare a prendersi cura di sé, per conservare le necessarie energie. Per i familiari curanti è dunque fondamentale prestare attenzione anche alla propria salute, sia fisica che mentale, e osare chiedere aiuto se si ha la sensazione di raggiungere il limite (si veda anche il capitolo «Familiari curanti»).


Perdita del coniuge, di un familiare o un/a amico/a

Le persone anziane sono purtroppo confrontate più spesso con la perdita di una persona cara. Si tratta di un’esperienza di vita difficile, che espone ad una moltitudine di sentimenti: il dolore della perdita, la paura della solitudine, il sollievo di non vedere più soffrire la persona amata, l’angoscia per la propria morte, il desiderio di raggiungere chi se n’è andato. Provare questo tipo di sentimenti è normale, anche se non sempre si presentano nei giorni che seguono il decesso, a volte si manifestano solo col tempo. Può accadere che l’intensità e la durata di queste emozioni e sentimenti possano indebolire il benessere psichico e la salute in generale. La cosa importante è non isolarsi e non restare soli con il proprio malessere. Parlarne con una persona fidata è importante. Esistono anche gruppi di auto-aiuto per il lutto, nei quali è possibile condividere ciò che si prova con persone confrontate con esperienze simili alla propria.

Risorse

AutoAiuto Ticino: informa e orienta verso i gruppi di auto-aiuto esistenti e fornisce supporto per la costituzione di nuovi gruppi

Liberalamente: gruppi di auto-aiuto per persone che soffrono di disturbi ansiosi, depressivi e ossessivo-compulsivi

Divisione dell’azione sociale e delle famiglie: Sostegno ai familiari curanti

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