Essere solidali

  • Prendersi cura della comunità, nel rispetto delle regole di comportamento ufficiali.
  • Aiutare le persone intorno a noi, in particolare le persone più vulnerabili e isolate, mantenendo la distanza sociale.
  • Restare in contatto con i propri cari, scoprendo nuove modalità di comunicazione.
  • Rispettare le direttive sulla distanza sociale. Restando a casa si è solidali perché si contribuisce a limitare il rischio di diffusione del virus, sostenendo così in maniera importante chi combatte direttamente contro l'epidemia. È anche possibile sostenere lo sforzo comune attraverso piccoli gesti nei confronti delle persone che lavorano in prima linea.

Essere in contatto con gli altri è essenziale per affrontare questo momento difficile: è molto importante mantenere il contatto con i propri cari, con le persone più vulnerabili e isolate. Nessuno dovrebbe rimanere senza legami sociali in questo periodo di stress. 

Offrire, quando possibile, il proprio aiuto a chi ne ha bisogno, ma anche osare chiedere aiuto se ci si sente esausti, sopraffatti, vulnerabili. Parlare delle proprie preoccupazioni e delle proprie emozioni permette di fermarsi un attimo, di riflettere su ciò che si sta vivendo, di guardare le cose da un’altra prospettiva, per affrontare meglio le sfide alle quali si è confrontati. 
La solidarietà e l'aiuto reciproco sono valori irrinunciabili in un periodo come quello che stiamo vivendo. Fanno bene sia alla persona che viene sostenuta, che alla persona che offre aiuto, la quale può sentirsi orgogliosa di contribuire al bene comune.

Quello che stiamo vivendo attualmente, però, non ha unicamente aspetti negativi. Fin dall’inizio sono emerse molte iniziative per promuovere l'aiuto reciproco. Nelle diverse regioni della Svizzera sono stati creati vari gruppi di solidarietà: su Facebook, Whatsapp, Telegram e su applicazioni specifiche. Lo scopo di questi gruppi? Mettere in contatto le persone che possono offrire il loro sostegno (come fare la spesa, portare a spasso gli animali domestici, fornire aiuto amministrativo) con persone che hanno bisogno di aiuto, o semplicemente offrire spazi di supporto, sempre nel rispetto delle distanze sociali. Perché non trarre ispirazione da queste iniziative? 
 

RISORSE

  • In Ticino, è possibile contattare il proprio Comune per ricevere aiuto o per offrirsi come volontario.
  • TI telefono, numero verde gratuito dell’ATTE per fare conversazione: 0800 00 29 00
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