Giovani e lavoro: una sfida ancora più grande nel 2020 e 2021?

Il nostro paese dispone di un sistema di formazione solido e diversificato. Scegliere un mestiere, ottenere un posto di apprendistato, iniziare un percorso di studi, trovare un impiego una volta terminata la formazione sono tappe importanti nella vita di un giovane. Per alcuni, affrontare queste sfide può rappresentare una fonte di preoccupazione, stress o ansia. Inoltre, nei prossimi anni il percorso formativo e l’entrata nel mondo del lavoro di un giovane potrebbe rivelarsi particolarmente impegnativo a causa delle conseguenze economiche legate alla pandemia.
Se si è toccati da queste questioni o si è preoccupati per il/la proprio/a figlio/a o per un/a giovane nella propria cerchia, è utile sapere di non essere soli. Parlarne e chiedere consiglio e sostegno può aiutare.

 

La sfida della formazione e dell’entrata nel mondo del lavoro

La Svizzera dispone di un ottimo sistema di formazione. I giovani sono accompagnati durante tutto il percorso scolastico e di formazione professionale, il tasso di disoccupazione è relativamente basso, soprattutto nel confronto internazionale. Ciononostante, scegliere un mestiere, formarsi ed entrare sul mercato del lavoro resta una vera e propria sfida. Identificare la propria strada fra desideri, competenze, opportunità e offerta del mercato del lavoro è impegnativo.

Queste tappe della vita possono essere fonte di stress o ansia, in particolare per i giovani, i quali attraversano una fase di vita vulnerabile, fatta di cambiamenti e dubbi. Esistono diverse possibilità di consulenza e sostegno:

  • il servizio di orientamento scolastico e professionale del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport accompagna i giovani nell’elaborazione di un progetto formativo. A seconda delle esigenze e delle difficoltà alle quali sono confrontati, questo servizio può indirizzare verso altri professionisti specializzati;
  • alla Città dei mestieri della Svizzera italiana è possibile ricevere una consulenza gratuita e senza appuntamento per orientarsi nel sistema della formazione professionale o per trovare lavoro, con un centro d’informazione multimediale e un’agenda di corsi e eventi dedicati alla formazione e lavoro;
  • gli Uffici regionali di collocamento offrono consulenza e misure finalizzate a trovare un impiego al termine della formazione;
  • il sito internet orientamento.ch è il sito ufficiale svizzero dell'orientamento professionale.

Quando la sfida sembra insormontabile

Alcune volte può capitare che le sfide da affrontare sembrino insormontabili, ad esempio dopo un insuccesso o se la ricerca di un posto di apprendistato risulta infruttuosa. Può darsi che nei prossimi anni, a causa delle conseguenze economiche della pandemia, le difficoltà aumenteranno. Alcune valutazioni tendono infatti a prevedere difficoltà di accesso all'occupazione, in particolare per i giovani.

Elaborare un insuccesso o un rifiuto può risultare difficile, specialmente in un periodo già colmo di incertezze come quello attuale. Ciò potrebbe influenzare l'autostima, l’umore o la fiducia nel futuro.

In periodi di incertezza e dubbi, è importante:

  • durante la formazione scolastica: non esitare a parlare con il docente di classe o il mediatore / la mediatrice e informarsi su eventuali misure di sostegno; 
  • durante un apprendistato in azienda: è possibile parlare direttamente con il datore di lavoro, spesso un dialogo aperto è di aiuto. È anche sempre possibile rivolgersi agli ispettori di tirocinio della Divisione della formazione professionale (vedi l’elenco e i recapiti degli ispettori di tirocinio); 
  • continuare a svolgere attività che favoriscono il benessere, come hobby o sport; 
  • mantenere i contatti con i propri cari e amici.  

Inoltre, è importante non isolarsi, restando soli con le proprie domande e preoccupazioni. Condividerle con un/a amico/a, una persona di fiducia e/o un/a professionista può essere di grande aiuto, perché permette di constatare che non si è soli e di fare un passo indietro per individuare più facilmente delle soluzioni.

Per favorire la riflessione su possibili soluzioni, è anche possibile chiedere aiuto ad un professionista, per esempio: 

  • il proprio medico di famiglia;
  • un/a consulente dell’orientamento scolastico e professionale.

In qualsiasi momento è inoltre possibile contattare il numero 147, un servizio per i giovani di Pro Juventute, accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per i genitori è disponibile il servizio di Consulenza per genitori, sempre di Pro Juventute e anch’esso accessibile tutti i giorni, 24 ore su 24.
 

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